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"cliccare sulla storia desiderata "  1) La Nascita dul  Pepp   2) I Beek de la Rasa   3) Ul Zanii e...." i so ball "

 

 

Attenzione: chi ha una storia da raccontare e desidera pubblicarla si ponga in contatto con

                                             giuseppe.velati@alice.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                     1)   La Nascita dul  Pepp  (Peppino)

Ad ovest dell'Olona ed ai piedi della Costa Bella c'era un vecchio mulino (Mulino Sesnivi), ormai in disuso ed abitato da due vecchie signore decisamente  "malandate" e considerate streghe (i pecenett) dagli abitanti di Rasa. Tutti stavano alla larga da quel posto anche dopo la morte delle "streghe" e nessuno voleva abitare in quella casa. Mio nonno (ul Pepp) verso la fine del 1800 non aveva " un becco di un quattrino" per portare mia nonna in una casa "normale" e, non molto affezionato a certe leggende, pensò immediatamente al vecchio mulino. Di giorno (di notte avevano paura), i villeggianti di allora (i milanes) venivano numerosi a visitare " la ca' di strii" e mio nonno, un tipo in  gamba, annusò rapidamente l'affare:  perché non attenuare i brividi di paura offrendo (a pagamento s'intende) una bella polenta ed una bottiglia di quello buono?

Gli "affari" andarono molto bene ed in breve tempo "ul Pepp" si trasformò in una tappa obbligata, oltre che per i villeggianti, anche per i  nostri Rasini. Vennero montati: un' osteria, due campi di bocce alla buona e due piste da ballo con tanto di organetto a manovella. Oggi tutto questo non esiste più ma, da quel tempo, il lugubre nome "post di strii" si è definitivamente trasformato nel più amichevole e cordiale " Siit dul Pepp".

 (Ritorno a storie e leggende)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  2)    I Beek de la Rasa  (Peppino) : libera sintesi di uno scritto di Fausto Zavattoni, Arch. Parr. Rasa

Azzate era famosa per i suoi buoi, Bobbiate per i suoi asini,.....e la Rasa si distingueva per le sue capre. Tanto importanti erano questi  animali per la comunità dei tempi passati, che il paesino adottò il Beek (maschio della capra) come suo simbolo. Una testa impagliata dell'animale,ricevuta in dono nel 1920 da due compaesani emigrati, troneggiava nel circolo del paese ed i Rasini ne molto erano fieri. Nella prima domenica precedente la quaresima un folto corteo, con tanto di banda musicale, trasferiva, ogni anno, il trofeo nei pressi di Casa Garibaldi. Polche, mazurche ed altri balli impegnavano i baldi giovani di allora, il troppo vino faceva la sua parte e la festa, dopo aver raggiunto momenti travolgenti languiva con musiche stonate e ballerini barcollanti. Anche se il Parroco di allora ed altri rasini criticavano questa "festa amorale", la tradizione continuò per alcuni anni, fino a quando, nel pieno svolgimento dell'ultima "edizione", due esponenti a cavallo della Benemerita Reale dispersero i festaioli, identificarono i partecipanti e..... sequestrarono la testa del Beek. La festosa tradizione cessò ma per i forestieri noi (rasini) siamo e saremo sempre..I Beek de la Rasa.

(Ritorno a storie e leggende)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3) Ul Zanii e...." i so ball " (Peppino): appunti di vita vissuta,  storielle che "girano" in Paese e racconti della gente (l'ultima) che ricorda.

......Zanini (ul Zanii) era un tipo veramente singolare. Mi raccontano che veniva da Cuvio a trovare la "morosa" Teresa con carro e buoi (ora si fa con macchina) per mostrare la sua importanza. Teresa si innamorò e lui la sposò stabilendosi alla Rasa. Aveva un forno ed era il panettiere del Paese.

I chierichetti di allora della messa feriale delle sei del mattino (!!!) andavano da lui, almeno mezzora prima, per la brace del turibolo ma sopratutto per ascoltare le mirabolanti panzane che  amava raccontare con una la sua "fascinosa" voce nasale.

Prima Bala:          Ul urz ciapaa cont la griscia (L'orso catturato con la rete vagliatrice)

......Sevi dre a cribià la sabia visiin a la cava ..... un urz l'e rivaa senza fa frecass  ....ma volti par cribià un'altra bairava e .. che stremizi, .. a vedi quela bestia propi da dre du la griscia. cont i so unc piantaa in di mai du la reet ......al rugnava da fa paura e l'eva dre a saltamm adoss. Go mia pensà do volt ... o ciapaa un martell, ca l'eva li visiin, e go ribatuu i unc di tucc i quatar gamb sui mai dula griscia... e inscì l'o ciapaa cum'è 'n lifrocc.

Segunda Bala:      Ul asan ca 'l caminava a cuu indrè (L'asino che camminava all'incontrario)

......Sevi andai a fa quatar buur (tronchi) in dul mè bosc visiin a la costa bela. In dul turna indrè ul Piero (nome del suo asino) e ul caar in stravacaa in un burun in una manera propi bruta. Ul Pier al rugnava fort ....  dai Pier tirat su!! ... Nient, ... dai Piero !! ....Nient anca mo... 'l sa muveva propi mia. Da cursa sunt 'nai alura a  ciamà ul veterinari ... e quant sem rivaa in dul Piero lu al diis:   signor Zanini .. il guaio è grosso ...dobbiamo operare l'asino a tutte quattro le zampe!!  Hem valzaa ul Piero cunt do zent sota la panscia e ul veterinari .... taia e medega .. taia e medega la fai ul so lavuur. Tutto fatto sign. Zanini possiamo abbassare l'asino. Al sbasum e ...quant 'leva giò, mi al ciami :  dai Piero .. veen chi ... e lu al sa luntana. Dai Piero... veen chi  e lu al sa luntana anca mo.  Porca pucianega quela bestia dul veterinari al gaveva mia tacaa, al mè Piero i sciamp al incuntrari!!!  ... Porca pucianega!!

Terza bala:            Ul me Piero lè diventaa vecc (Il mio asino Piero è diventato vecchio)

..... Sevi 'ndai cunt ul me Piero a portà  a cà una beola (betulla) ca gh'evi taiaa l'altra siira int ul me bosc. Finii da fa i fasin, ..figurat  ghè ne vegni fora 40 (!!), i ho caregaa sul caar insema a la bura dula beola. Nem a ca Piero ca le drè a diventà nocc!! Sevum visii a la cava ... ghè rivaa un zapel e ul Piero al sa ferma. Dai Piero !! Fo mi. Ma ul Piero .... fermu. Dai Piero movat !!... ma ul Piero ga la faseva propi pu ... l'è diventa propi tropp vecc!! G'ho deciduu alura da daag un aiut ..... sont saltaa sul caar go ciapaa la bura in spala e peu .... dai Piero nem a ca!! Forza Piero!! Ga credariat mia ma ul me Piero, cunt ul me aiut l'è partii cum'è un treno e sem 'rivaa a ca bei 'me 'l su.                                         (Ritorno a Storie e leggende)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    

    

 

    

 

    

Aspettiamo da eventuali collaboratori  altre piccole storie/leggende e .... Rasine

Altre piccole storie/leggende e .... che mi vengono alla mente:

   -- La bisa sota ul terman

   -- Ul urz ciapaa cul cribi

   -- Ul asan cont i gamb a l'incuntrari

   -- Ul caar trop pesant

   .....