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Ricette di Rasa e Dintorni

Parlare di ricette culinarie della sola Rasa ( a parte quella della Torta di S. Gottardo) è certamente un po' presuntuoso e problematico.

Il contenuto di questa pagina dovrebbe, più modestamente essere, una piccola rassegna di alcuni "piatti"/ ricette della nostra zona che, lentamente, stanno andando nel dimenticatoio delle nuove generazioni. Altre numerose vecchie ricette della nostra terra le potrete trovare nella pregevole pubblicazione "Così mangiavano i nostri nonni" www.macchione.it  (sez. "Graffiti")

 

La Torta di San Gottardo

 

La CazÖra

 

Ul Zancarliin (foto concessa dall'Editore Macchione)

 

 

 

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Torta di S Gottardo (Peppino)

La torta di S. Gottardo veniva (e fortunatamente avviene ancora ) preparata in molte famiglie rasine in occasione della festa del Patrono. Le varie ricette si differenziano minimamente l'una dall'altra, ma restano un piccolo e prestigioso segreto che ogni famiglia custodisce. Quella che riportiamo manoscritta, proviene dai "vecchi" della famiglia di Galli Franceso e pare abbia vinto il concorso 2007. Ringraziamo !!

 

 

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La CazÖra (Cassoeula, Casouela, Cassola, Cazzuola, Bottaggio, , ....) (Peppino)

 

Già il solo nome fa entrare in polemica. Ho preferito utilizzare il termine che noi utilizziamo (in dialetto) a Rasa.

E' un piatto tipico Lombardo, cucinato con varie ricette; in comune, tutte queste hanno verza e carne povera di maiale, le varianti aggiungono: carote, sedano, cipolla, vino bianco, salsiccia, salsa di pomodoro.

Ho indicato la ricetta che, con un piccolo sondaggio, è risultata la più usata nel nostro paese e si avvicina alla "comasca".

 

Ingredienti (4 persone): 1 kg. di verza (preferibilmente raccolta dopo le prime gelate), 0,5  kg. di costine di maiale, 0,25 kg. di cotenne di maiale, 4 salamini per verzata, un dado per brodo, un cucchiaio di salsa di pomodoro.

Procedimento Fiammeggiate le cotenne e fatele poi cuocere in acqua già calda per 20 minuti ; aggiungete i salamini (punzecchiati) negli ultimi 5 minuti; scolate il tutto e mantenelo in caldo.

Rosolate le costine con un poco di olio fino a dorarle. Nel contempo lavate esternamente la verza, sfogliatela ed eliminate il torsolo e le coste più grosse; mettete poi le foglie a rosolare in un grosso tegame senza aggiungere acqua. Giratele continuamente fino a quasi completa cottura (circa 20 minuti).

Aggiungete alla verza: le cotenne, le costine, i salamini, un cucchiaio di salsa di pomodoro e un dado per brodo; continuate la cottura fino a che la carne delle costine si distacchi dall'osso facilmente. Salate il tutto a piacimento.

 

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Ul Zancarliin    (Sancarlin) (Peppino)

 

Altra ricetta lombarda con nome e composizione "combattuta". Viene riportato la dizione utilizzata in Rasa ed una formulazione della ricetta insegnatami dal papà Sergio e dal nonno Pepp.

 

Ingredienti e quantità.

Fomaggina fresca di latte vaccino: (500 grammi) (informarsi se ottenuta da latte scremato o ... non)

Fomaggio gorgonzola grasso: (100 grammi)

Burro (25 grammi se il latte non è scxremato .. altrimenti 50 grammi)

Formaggio Grana gratuggiato (50 grammi)

Pepe e sale (in funzione del gusto personale)

 

Procedimento.

Amalgamare molto bene per rendere omogeneo l'impasto. Porre il tutto in una olla di ceramica o terracotta ceramificata e lasciare riposare, per circa 40 giorni, a temperatura ambiente. Proteggere la olla contro gli insetti (altrimenti questi depositano le uova) per non ottenere "Ul Zancarliin  cunt i cagnott" che alcuni amano (sic!)

 

Degustazione.

Piatto dal gusto molto intenso da degustare con molta polenta, vino rosso robusto e .... con amici selezionati.

 

Varianti: alcune ricette, in luogo di  zola e burro, aggiungono panna e prezzemolo tritato

 

 

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